LA RETE INTERNAZIONALE 4.0

4.0 DRIVER DELLA QUALITA’ PERCEPITA

Uno degli obiettivi della nostra attività è far maturare nelle aziende la consapevolezza che la normativa 4.0 assume molta più importanza nella programmazione dell’attività futura piuttosto che nell’indagine delle attività passate.

Molti sono i vantaggi:

1. Partendo dagli spunti degli esercizi precedenti valorizzare e approfondire quanto svolto;

2. Organizzare e pianificare il lavoro futuro secondo modalità che consentano di accedere al credito d’imposta;

3. Il credito d’imposta spesso rappresenta quel beneficio iniziale utile per dare coerenza e continuità ai nuovi progetti;

4. L’attività di ricerca e sviluppo diventa un driver della qualità percepita nei confronti di tutte le controparti, specie i clienti finali.

 

INNOVARE E INTERNAZIONALIZZARE SONO IN SIMBIOSI

La missione di Progetto Docere è quella di promuovere l’azione di riorganizzazione da parte delle aziende, secondo i driver evidenziati dalla normativa.

In questo contesto anche l’internazionalizzazione rappresenta un’innovazione. In letteratura si sta studiando da tempo il legame tra innovazione e internazionalizzazione.

 

1.) L’innovazione – soprattutto di tipo tecnologico-produttivo – può spingere l’impresa verso l’internazionalizzazione:

  • rafforzandone l’esperienza e quindi favorendo la capacità di instaurare nuove relazioni;
  • incentivando le aziende ad entrare nei mercati esteri attraverso la domanda di nuovi prodotti, oppure sfruttando, in mercati geograficamente nuovi, le potenzialità innovative dei prodotti già esistenti;
  • prendendo atto di avere una forma di vantaggio competitivo, anche nel caso di piccole – medie imprese che operano a livello internazionale mediante strategie di nicchia;
  • incoraggiando le esportazioni e il successo nei mercati esteri, anche in termini di velocità di entrata.

 

2.) Quando va all’estero, l’azienda viene esposta a conoscenze esterne rispetto al suo solito ambiente di business (Boermans e Roelfsem, 2012) e può acquisire knowhow e quindi innovare in termini di adattamento al paese/mercato estero (Kafouros et al., 2008; Lecerf, 2012).

 

3.) Il confronto con mercati competitivi e dinamici potrebbe incrementare la predisposizione all’innovazione di un’azienda (Uzkurt et al., 2012; Boso et al., 2013). La considerazione del ruolo svolto dai fattori market-specific nello sviluppo dell’innovazione, come ad esempio il contesto socio-economico, non è recente, essendo il tema già stato evidenziato da Schumpeter (1934), ma continua a suscitare interesse (Calza et al., 2013).

 

4.) Inoltre, in accordo con la letteratura sulle capacità tecnologiche dei paesi in via di sviluppo, altri autori (Dahlman et al., 1987) hanno studiato la “sensitivity” dell’innovazione alle condizioni locali. L’evidenza empirica nei mercati emergenti rivela, ad esempio, il fallimento di molte decisioni di ingresso, dovute principalmente all’incapacità dell’azienda di adattare le strategie di innovazione alle caratteristiche economiche e istituzionali dei mercati esteri (Ramamurti, 2004). Anche la letteratura sulle “social capabilities” affronta questa tematica, evidenziando la necessità di sviluppare, negli specifici contesti sociali, le condizioni favorevoli all’innovazione (Srholec, 2011).

 

Di seguito l’Innovation Radar, uno strumento diagnostico a 12 dimensioni, grazie al quale un’impresa può individuare nuove direttrici di innovazione e intraprenderle.

Implementare l’Innovation Radar consente di mappare la propria strategia sull’innovazione e di esplorare nuove opportunità prima non considerate.

 

INNOVATION RADAR DI SAWHNEY

La UE ha realizzato un modello di INNOVATION RADAR per misurare e ottimizzare i processi di digitalizzazione e di internazionalizzazione che tutti i processi hanno l’opportunità di sviluppare.

 

OBIETTIVI DI UNA COLLABORAZIONE CON SACE

 

RETE DI CONSULENZA 4.0

Il nostro obiettivo è creare una rete di consulenti specializzati nel 4.0. Così da:

  • Offrire alle aziende italiane gli strumenti per poter vendere prodotti e servizi conformi alle normative locali della 4.0;
  • Aumentare la qualità percepita dei Prodotti Italiani Innovativi